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inghilterra molte borchie siamo inglesi! anche l'aristocrazia sedotta dal neofetish. inglesi puritani e inibiti? ma non scherziamo. dopo le 21.30, alla televisione, c'è di tutto e guai, per chi partecipa ai dibattiti e ai talkshow, non dire parole come shit, fuck, fucking. su bbc2 è andata in onda una sene di dieci film da 20 minuti ciascuno, adult lives, in cui si esploravano i gusti sessuali britannici contemporanei. la chiave è quella di sfidare ancora il senso comune del pudore, con speciale enfasi sullo strano c'è la mamma trentenne che sbarca il lunario come prostituta-dominatrice, c'è un gruppo di gay che portano i telespettatori nei vari luoghi di rimorchio... per chi non vuole stare davanti alla tv, basta entrare in una cabina telefonica. quasi tutte sono tappezzate da decine di cartoline illustrate con nomi e numeri telefonici degli offerenti: dal sesso normale allo spanking (sculacciamento, anche interattivo), al sadomaso e al feticismo, generi molto amati dai londoner, che lo praticano in oltre 500 locali dedicati al bondage (farsi legare), al leather (cuoio & borchie), al rubber (gomma) e al vinile. ogni anno c'è perfino l'ambitissimo rubber bah, la serata gala dei fetiish al hammersmith palais. biglietti costosi e quasi introvabili per accedere a un club che vanta tra gli iscritti tanti aristocratici. anche le saune, come the aquarius e co-co's sun lounge, pullulano di notabili londinesi, mentre spopola la table dance, ballo strusciante per pochi intimi nato nelle stanze del for your eyes only in abbey road park. tra le ultime mode c'è poi l'adult baby, ossia mettersi i pannolini e comportarsi da bambini. una delle varie associazioni di categoria, la little rascals, ha quasi 3 mila iscritti. (william ward) irlanda e a dublino sbarca la lap-dance con il boom economico anche la cattolica irlanda si slaccia il reggiseno si chiama strings il primo lap dancer bar di dublino. niente di particolarmente spinto, le ragazze restano in mutande, ma il locale di leeston street è un segno dei tempi. molti pub, che prima dovevano chiudere alle 23, oggi hanno la late night license , con possibilità di vendere alcolici fino all'1. il boom economico, abbinato al vistoso declino dell'influenza della chiesa cattolica sulla societù irlandese, ha favorito la liberazione sessuale. il divorzio è legge da pochi anni e sono in vertiginoso aumento i matrimoni in crisi. la stampa irlandese si è schierata dalla parte della campionessa di atletica sonia o'sullivan, criticata da un prelato per aver avuto un bambino fuori dal matrimonio. e la chiesa si è scagliata anche contro i'espandersi della prostituzione: ormai su tutti i quotidiani c'è la pubblicità delle case - chiuse dalla palestra specializzate al massage parlour . germania va' al bordello e salva le balene. l'impero di beate uhse, i cenacoli gay e perfino l'ecosesso il settimanale stern si è chiesto: siamo un popolo di erotomani? la domanda è retorica. basta qualche dato. le televisioni, dopo le 22.30, puntano sul sesso con ottime audience. l'impero erotico di beate uhse (vendita di articoli sexy, anche per corrispondenza, più catene di negozi) ha avuto uno straordinario boom in borsa. fattura ogni anno 170 miliardi di lire e dà lavoro a 750 dipendenti. si calcola che in germania il business del sesso fatturi oltre 20 mila miliardi di lire. la fetta più importante riguarda prostituzione e night dub, dove lavorano 200 mila persone, di cui metà sono lucciole. la mecca storica degli erotomani è amburgo: 450 locali notturni, 120 bordelli, il più grande quartiere a luci rosse d'europa. ma berlino sta per rubare il primato amburghese, giocando la carta del sesso ecologico . per esempio la casa d'appuntamenti autogestita hydra: una parte degli incassi vanno a greenpeace e alle associazioni di difesa delle lucciole. e di gran moda il pist, all'apparenza una normalissima kneipe (birreria): si paga la consumazione, si gioca a biliardo e poi si abborda una delle numerose addette al sesso. il kit kat club è invece il nuovo ritrovo per gli scambisti e per il sesso sado e fetish sulla pista da ballo. il più grande bordello della germania si chiama hotel paschà: 18 piani con 300 stanze. vi lavorano migliaia di lucciole. il più celebre e storico si trova invece a stoccarda. si chiama dreifarbenhaus e la proprietaria è un'anziana che gestisce, da 30 anni, una trentina di prostitute. un bordello a conduzione familiare e l'immobile appartiene alla chiesa. (walter rauhe) francia uno sculaccione vi eccitera' fetish raffinato, beauty case erotici e tanti, tanti club echangiste secondo il nouvel observateur sono 400 mila i francesi che praticano il sesso collettivo. esagerazione? basta guardarsi attorno: ogni settimana apre un club echangiste per scambi di coppie. pigalle non è più il solo quartiere peccaminoso, i locali erotici sono ovunque. il più alla moda è il bar-bar, nell'undicesimo arrondissement, quartiere affollato di persone in tenuta sadomaso e vestite di pelle nera: sedie con manette di cuoio, tavoli da chirurgo con tutti gli utensili del caso e perfino una panca da sculacciata. pascal e nathalie l'hanno aperto due anni fa. spiegano: la nostra clientela arnva di solito portata dagli amici. qui si gioca a sculacciarsi, si gusta il piacere del gatto a nove code e ci si esibisce in performance sessuali di alto livello come la masturbazione collettiva . una volta la settimana viene organizzata una vendita di schiavi, acquistabili con il barbar, unica moneta disponibile nel locale. chi ama le orge sosta al sauna club 46, dove la nudità e il calore facilitano gli incontri. le donne con tendenze lesbo devono andare a le scandalcuse, bar per sole donne più famoso di francia. negli ultimi tempi ha guadagnato una fama perversa per le risse tra le signore, con interventi della polizia. per i travestiti c'è il queen, sugli champs elysées, gli omosessuali possono abbinare sauna e piacere all'ldm, in rue faubourq montmartre o incontrare intellettuali a le mot à la bouche i feticisti, al demonia 10, possono acquistare la loro valigetta: un paio di manette, due vibromassaggiatori, frustino, guinzaglio, riviste e preservativi. (carla bardelli) spagna venite con noi nei club liberales centinaia di nuovi club privé e 1400 bordello legali nella spagna di aznar sorpresa: la spagna è la thailandia erotica d'europa. infranti i mulini a vento della moderazione, a madrid il sesso è ovunque. oltre cento i club pnvados del sexo, chiamati in gergo club liberales, dove si pratica lo scambismo. decine i ristoranti in cui, oltre al cibo con nomi al kamasutra, viene offerto un sexyshow. nelle discoteche si proiettano film porno al ritmo di salsa, in altre c'è regolarmente un'ora di buio completo. sono 1.387 i puticlubs, bordelli legali in tutta la spagna: per etero, gay e trans. il mercato del sexo fa girare (spesso grazie al turismo) 3 mila miliardi di pesetas (oltre 35 mila miliardi di lire) i'anno. le prostitute sono 350 mila e sono tollerate, anche per strada. in barba ai sondaggi per cui l' 82 per cento deqli spagnoli è fedele, i club privados sorgono come funghi: ìl più famoso della capitale è l'encuentros di calle vincente caballero. funziona cosi: alla fine dello strip poker, quando tutti sono nudi, comincia un altro gioco. si devono scrivere le fantasie sessuali su un foglietto. chi perde deve trasformarle in realtà. l'ultimo nato, a madrid, è il charleston coppie in calle agastia, dove c'è una zona nudista con cascate, 80 metri quadrati di leth, gabbie sex per il sadomaso e docce dell'amore. i metn declicati all'intercambio diventano 800 all'lq, dove furoreggia il gang banq, i'amore di gruppo di parecchi uomini con una donna sola, come nel filrn le età di lulù un quartiere clel centro cli madrid, il chueca, è definito la san francisco d'europa: un paradiso omosex sponsorizzato dal ministero del turismo che ha lanciato una campagna: spagna gay, senti la passione . (gian antonio orighi) |