Scheda Articolo
28-10-1998
IL MESSAGGERO
FOTOGRAFANO I CLIENTI DEI VIADOS E MANDANO LE FOTO ALLE MOGLI
fotografano i clienti dei viados e mandano le foto alle mogli il caso/ gli abitanti dell'eur, esasperati, sono ricorsi a questo sistema. e adesso le strade sono ripulite di lauretta colonnelli sono riusciti a scacciare i viados e le prostitute dau'eur andando di notte a fotografare i clienti che si awicinavano per contrattare e spedendo poi le istantanee aue loro mogli. con le elezioni di questo fine settimana, sperano di conquistare anche il controllo del consiglio di quartiere. sono venti, tutti stimati professionisti, che un anno fa si sono riuniti nell'armas, l'associazione per il recupero morale, ambientale e storico dell'eur. l'associazione ora raccoglie più di trecento famiglie vogliono la sicurezza per le strade, la lotta aua prostituzione e aua criminalità, la manutenzione e pulizia delle vie e dei giardini, il miglioramento della viabilità e una maggiore illuminazione nel quartiere. l'idea di fotografare i clienti dei viados‹racconta mauro carlesimo, primario radiologo au'ospedale di palestrina ma residente nel quartiere che si estende sotto il fungo ‹ venne a un vecchietto di 70 anni. una sera mi telefonò dicendomi che aveva una proposta per scacciare i viados dall'eur. lo invitai a casa e lui mi espose il piano: fotografare le auto dei clienti che la sera si awicinano ai transessuali e inviare le istantanee aue loro mogli. ne parlai con i colleghi dell'armas e qualcuno si è messo au'opera. il problema della prostituzione, lungo i viali alberati della zona, andava avanti fin dai primi anni ottanta: travestiti che giravano mezzi nudi per le strade fin dalle prime ore del pomeriggio, prostitute di colore che esercitavano addirittura dentro i portoni, schiamazzi e caroselli di auto sotto le finestre e a tutte le ore della notte. lo sa che nei pornoshop vendono una cartina che indica i piaceri rossi au'eur ?, si indigna massimo del bo, di professione ingegnere. e spiega che si tratta di una mappa che dà le informazioni per rintracciare la strada dei transessuali, quella dei travestiti quella delle prostitute di colore, queha delle prostitute polacche e via di seguito. insomma, questo che era nato come un quartiere modello, è finito per diventare un quartiere bordello, conclude amaro enzo da gai, dirigente d'azienda. così, dopo anni e anni di inutili proteste, i residenti hanno optato per il fai da te, ma rimanendo sempre dentro i confini della legge. dapprima sono scesi tutti in piazza, bloccando per un paio di volte le strade intorno al quartiere. poi, nel luglio scorso, si sono armati di sofisticate macchine foto grafiche e di cine p rese a raggi infrarossi ma anche di semplici polaroid col flash, e si sono appostati dietro i cespugli delle strade più battute daue passeggiatrici. poi, attraverso la targa dell'automobile sono risaliti al nome e al domicilio del cliente e hanno spedito i regalini aue ignare consorti. e bastato qualche clic per far scappare a gambe levate i mariti in cerca di emozioni a luci rosse. e poco dopo, avendo perduto il mercato sono emigrati anche i viados e le prostitute. siamo stati molto aiutati anche dalla polizia, ci tiene a precisare carlesimo. quando noi abbiamo cominciato a fotografare, ipro hanno iniziato a girare con le volanti e questo ha disturbato ulteriormente le contrattazioni. i trecento dell'armas adesso vogliono che l'eur ritorni ad essere un quartiere giardino. anche se questo è rischioso dichiararlo, si preoccupa l'ingegner del bo. perché è quanto disse mussolini quando lo costruì e il nostro potrebbe essere scambiato per un discorso politico. ma nella nostra associazione non ci sono partiti: siamo tante singole persone, e ognuno la pensa come gli pare. vogliamo solo rappresentare gli interessi del quartiere. e vogliamo che sia un quartire vivibile, visto che paghiamo doppie tasse: al comune e all'ente eur